"Abbiamo
voluto intitolare il sito ufficiale del Comune
di Corleone alle bellezze della nostra città
lasciando scorrere, con progressione casuale ma
ritmica, gli scorci, i colori, le immagini di
una Corleone diversa.
Diversa perché libera, libera dal peso
dei capomafia arrestati, dai condizionamenti di
potere, dai compromessi.
Per questo abbiamo scelto di pubblicare nella
home page la foto dell'arresto di Bernardo Provenzano,
per testimoniare un dato che fu, che non è
e che non dovrà più essere.
Crediamo sciocco, infatti, nascondere con un dito
una parte, sia pur minima, della nostra storia.
Crediamo sia più logico affrontarla a viso
aperto e con il coraggio di schierarsi dalla parte
giusta, dalla parte dei tanti Corleonesi onesti
che quotidiamente lavorano, faticano, crescono
nel loro paese, con le loro storie, i loro costumi,
le loro abitudini.
Preferiamo pensare alla Corleone di San Leoluca
e di San Bernardo, di Bernardino Verro, di Placido
Rizzotto, di Giuseppe Vasi, di Pippo Rizzo, di
Leo Castro e dei tanti altri nostri concittadini
illustri che hanno onorato la nostra Città
scrivendo gloriose pagine di storia locale e nazionale.
Preferiamo pensare alla Corleone di oggi, aperta
ai giovani toscani dei campi di lavoro antimafia
e ai giovani corleonesi che da anni trovano lavoro
grazie alla gestione dei beni confiscati alla
mafia, alla Corleone aperta ai ragionamenti moderni,
alle culture straniere ed al mondo, piuttosto
che piangerci addosso a causa di squallide figure
del passato che hanno causato tanto danno di immagine,
di mancato sviluppo e di sterilità culturale.
Porgiamo la nostra mano ed apriamo le porte delle
nostre case ai turisti incuriositi dalla storia
del nostro paese, ai visitatori incantati dalle
nostre opere d'arte, ai passanti impauriti ma
affascinati dallo stereotipo del corleonese.
Lanciamo il messaggio, che ci auguriamo possa
riecheggiare nel mondo, di una Corleone che continua
a progredire in questo lento ma oramai inarrestabile
cammino di legalità e di giustizia tornando
ad essere quello che fu negli anni passati: Città
libera ed animosa.
Per questo abbiamo scelto di ospitare le parole
di Paolo Borsellino, per renderle vive, di quotidiana
presenza, di intramontabile attualità.
Il pensiero del Magistrato, ucciso dalla mafia
a Palermo nel 1992, vuole essere la base di questa
nuova Corleone e di questa nuova Amministrazione
che confida nel riscatto sociale della Città,
rendendo l'azione amministrativa legale, trasparente
ed aperta.
Abbiamo scelto da che parte stare!!!
Abbiamo avuto “il coraggio di rifiutare
certi rapporti sospetti” aderendo alla filosofia
che intende gli amministratori delegati e non
potentati di turno.
Abbiamo scelto di essere l'Amministrazione della
Città e non di una parte di essa.
Abbiamo scelto di creare questa “porta virtuale”
sulla casa comunale per consentire, ai cittadini
o ai visitatori occasionali, di monitorare la
vita della Città e di contribuirvi, ove
vogliano, con le loro critiche e con i loro suggerimenti.
Benvenuti in questa Corleone e buona navigazione!!!"
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